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Case Histories

USA

DATA: 2016

MACCHINA: MC 8 D, MC 22

Comacchio sta espandendo la propria presenza nella costa Ovest degli Stati Uniti.

Un numero crescente di perforatrici vengono utilizzate con successo in progetti di piccola e grande scala da San Diego a Seattle.

Tre perforatrici Comacchio stanno attualmente lavorando a San Francisco, in un cantiere situato in 444 Townsend Street, non lontano dallo stadio di baseball dei Giants. Il progetto prevede una ristrutturazione di un edificio a due piani, con l'obiettivo di innalzarlo a cinque piani e migliorarne le prestazioni sismiche.

Ai fini di raggiungere questo obiettivo, i progettisti hanno previsto l’installazione di circa 350 micropali, che verranno realizzati sia negli stretti vicoli intorno all'edificio, sia nell’interrato che misura 2,4 m (8 ft) di altezza.

Il terreno che caratterizza l’area dell’intervento consiste di uno strato molto morbido di S.Francisco Bay mud, una argilla limosa tenera di origine marina, presente in tutta l’area della baia di S. Francisco, che poggia su un substrato roccioso situato a una profondità variabile tra i 18 e i 34 m (da 60 a 110 ft). Per migliorare la resistenza sismica, i micropali installati all'esterno dell’edificio devono essere rivestiti in modo permanente con camicie da 12 pollici (305 mm) fino a 7,6 m (25 ft) di profondità, mentre i micropali all'interno dell'edificio sono rivestiti fino a 4,6 m (15 ft). All'interno di questi rivestimenti il cliente ha deciso di forare con barre autoperforanti SAS da 73 millimetri con una punta da 8,5.

"Questa scelta è stata fatta perché i lavori vengono eseguiti nei vicoli attorno all’edificio, su strade lastricate e la rimozione e gestione dei fluidi sarebbe stata difficile da controllare, se avessimo usato un comune sistema di perforazione ad aste e rivestimenti. Le barre autoperforanti consentono anche di velocizzare la perforazione. L'unica preoccupazione che questa scelta ha comportato era legata alla capacità di penetrare la roccia in modo efficace, trattandosi di uno strato molto duro. Il piano originale era quello di perforare con una miscela cementizia sottile e successivamente sostituirla con una miscela più spessa. Questa idea è stata presto abbandonata, utilizzando fin dall'inizio una miscela di spessore, a causa della difficile rimozione dei detriti e dei costi di smaltimento ", spiega Daraius Tata, Sales Manager di Hammer & Steel, il dealer Comacchio locale, che non solo ha fornito l'attrezzatura, ma ha anche curato la formazione degli operatori in loco.

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Una MC 22 viene utilizzata per la realizzazione dei micropali all'esterno dell'edificio. Grazie ai suoi 10 m (33 ft) di corsa, permette l’inserimento di un rivestimento lungo 25 ft in un unico passaggio. Successivamente, delle barre autoperforanti da 3 m (10 ft) vengono utilizzate per perforare all’interno dei rivestimenti. L’ampia gamma di movimenti di cui è dotata la MC 22 ne permette un facile utilizzo negli spazi ristretti intorno all'edificio. A seconda della profondità dello strato roccioso e della sua durezza, la produttività può raggiungere fino a quattro pali al giorno.

La parte più impegnativa del progetto è l'installazione di micropali all'interno dell'edificio, che viene effettuata per mezzo di due perforatrici Comacchio MC 8 D.

Le caratteristiche standard della MC 8 D includono un mast telescopico con corsa variabile da 950 a 2100 mm (da 3 a 7 ft), che permette di adattarsi in modo efficace alle diverse condizioni operative, senza richiedere l'utilizzo di prolunghe. Per massimizzare la corsa della perforatrice all’interno del piano interrato, che ha un’altezza libera di 2,4 m (8 ft), il pavimento in calcestruzzo è stato tagliato per accogliere la parte inferiore del mast e le morse della MC 8 D, al fine di aumentare l'altezza libera a 3 m (10 ft ), consentendo così l'utilizzo di barre autoperforanti e rivestimenti da 1 m (3 ft). Grazie alle elevate prestazioni della testa di rotazione Comacchio, che fornisce 2400 daNm (17.700 lbf ft) di coppia, i fori vengono realizzati con inserimento di rivestimenti per i primi 4,6 m (15 ft), seguiti da barre autoperforanti da 73 mm fino a 34 m (110 ft ) di profondità.

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"Lo spostamento laterale dell’argano si è dimostrato molto utile nella movimentazione delle attrezzature di perforazione," - spiega Daraius Tata - "e così anche il design estremamente compatto della testa di rotazione Comacchio R 2400F, che permette di lavorare in prossimità della parete". La MC 8 D dispone anche di un esclusivo sistema scarrabile che permette la facile rimozione della centrale idraulica dalla macchina. Grazie a questo sistema, la centrale di potenza può essere collocata a 20 m di distanza dalla perforatrice, riducendo così il rumore, le emissioni e l’ingombro fisico e contribuendo a creare un ambiente di lavoro più sano e sicuro per gli operatori impegnati in loco.

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